Cocktail d'autore
Tredici drink firmati, con lo sweet&sour fatto in casa e l'albume che ritorna in mezza carta. Il Noble Experiment porta il soprannome con cui in America si chiamava il Proibizionismo.
Nel cuore del quartiere Marina di Cagliari. Dall'aperitivo fino a tarda notte.
Tutte le sere dalle 18:00 alle 02:00
La carta dei drink sta su una tavoletta di legno
Il locale
Il marchio del Moonshine e' un barattolo di vetro con il tappo a vite: e' il barattolo in cui negli Stati Uniti del Proibizionismo girava il distillato di contrabbando, quello che dava il nome al locale prima ancora che a un cocktail. Dietro il banco i barattoli ci sono davvero, pieni di arance essiccate.
Sta in via Savoia, nella Marina, e la strada qui si allarga in una piazzetta: i tavolini stanno li'. Dentro, le pareti sono bordeaux e coperte di stampe incorniciate, i divani sono in pelle e i bicchieri sono in cristallo molato.
Tredici drink firmati, con lo sweet&sour fatto in casa e l'albume che ritorna in mezza carta. Il Noble Experiment porta il soprannome con cui in America si chiamava il Proibizionismo.
Dal Roku giapponese alle sei botaniche al Boi Gin, che e' sardo, fino al London Burning senza alcol. La tonica di base e' compresa, le altre tre si scelgono.
L'Aspide, che e' l'Aperol sardo, entra nello spritz della casa. I vini al calice arrivano dal Sulcis: vermentino, cannonau, carignano e un rosato.
Il tagliere di salumi e formaggi misti, pensato per due o tre persone, e le patatine Vertigo. La cucina del banco chiude alle 22:00.
La sala
Il fondo della sala e' una parete color vino su cui sono appese decine di stampe incorniciate, una accanto all'altra, in stile illustrazione a inchiostro. E' da quella parete che viene il bordeaux di questo sito.
Sotto, poltrone e divani in pelle marrone, tavolini di legno vissuto, luce bassa. Il posto e' piccolo: nel fine settimana conviene arrivare presto.
Il banco
Dietro il bancone, sotto la luce rossa, stanno i barattoli di vetro con dentro le arance essiccate che finiscono nei drink, e la fila delle bottiglie. I bicchieri sono in cristallo molato, con il fondo a stella: sono quelli che si vedono in ogni loro fotografia.
Il tagliere di arance secche su ardesia e il rametto di rosmarino affumicato sul bordo del bicchiere non sono scenografia: sono ingredienti scritti nella carta.
Come e' fatto un drink
Quattro dei loro cocktail firmati, un ingrediente alla volta, nell'ordine in cui finiscono nel bicchiere. Le ricette sono quelle pubblicate dal locale.
Grazia sour
Un sour con l'Aperol al posto dell'amaro classico, addolcito con il lychee.
La loro versione del Bloody Mary: la vodka viene infusa in casa con basilico e sale all'aglio.
Il bicchiere viene affumicato al rosmarino prima di essere riempito.
Il blu del curacao contro il verde della mela, tenuti insieme dall'albume.
La carta
Il listino completo, come lo pubblica il locale sul proprio menu digitale. I prezzi possono cambiare: al banco fa fede il loro.
Tonica di base Kinley. Con Fever-Tree mediterranean +1,00 €, con Franklin indian +2,50 €, con Match indian +3,50 €.
Il servizio al tavolo e' 2,00 € a persona, come scritto sul loro menu.
Le foto
Sedici fotografie dai loro canali. Si trascinano di lato, e si aprono grandi.
















Si trascina di lato. Con la tastiera: Tab per scorrere, Invio per ingrandire.
Dove siamo
Fra piazza Yenne e piazza Sant'Eulalia, nel reticolo di stradine della Marina. La strada si allarga in una piazzetta: i tavolini stanno li'.
Mappa © contributori di OpenStreetMap.
Orari
Gli orari sono quelli pubblicati dal locale. Qualche portale indica il martedì come giorno di chiusura: per una serata importante conviene una telefonata.
Ci si vede
Via Savoia 8, nella Marina. Non si prenota: si passa.